Bijoux

by Valeria
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Un ornamento teatrale o un’eredità costosa, una reliquia o un accessorio cerimoniale, un messaggio, un simbolo di status sociale, un’appartenenza politica o religiosa, un bel giocattolo, un accessorio, un’ispirazione, la sicurezza se stessi, una fantasia, una magia. Tutte queste descrizioni possono essere agguinte alla definizione della parola bijoux. E potremmo continuare ad elencarne ancora e a lungo.

I bijoux, questi oggetti bellissimi che vengono creati da diverse combinazioni di materiali naturali e sintetici, fanno parte della storia umana sin dai tempi antichi. Gli scienziati hanno scoperto che i primi bijoux sono stati creati più di 75 000 anni fa il che dimostra che i nostri lontani antenati avevano un modo di pensare astratto e un modello di comportamento e di vita assai complesso. Naturalmente, le conchiglie forate di lumaca di Nassarius kraussianus che sono state scoperte in Africa non sono molto diversi dai bijoux contemporanei i quali volano sulle ali dell’immaginazione e della cultura umana, ma nonostane ciò essi dimostrano che la creatività e le idee che arrivano dalla natura stanno nella base dell’esistenza umana.
La stessa parola “gioiello” deriva dalla parola latina “jocale” la quale tradotto letteralmente significa giocattolo.

Oggi non sappiamo se i primi bijoux fatti da una conchiglia di lumaca sono stati creati per impreziosire la testa di una bella principessa africana e se i loro “successori” realizzati con i denti, ossa e tendini di animali uccisi erano semplicemente giocattoli per i bambini, giocattoli a cui successivamente hanno attribuito lo status di simbolo.
Nel corso dei secoli, i bijoux si usavano principalmente per scopi pratici, così come ai giorni nostri usiamo i bracciali medici. Essi venivano usati come moneta di cambio, come simbolo di ricchezza e prosperità, come dote oppure come ricatto. I bijoux rappresentavano anche un certo rango nella società e un’appartenenza religiosa.

A volte i bijoux portavano una forza magica e venivano usati come amuleti che protteggevano i loro proprietari dandogli forza. Spesso le persone di origine nobile venivano sepolte con i loro oggetti più preziosi, ma anche con gli stessi membri della famiglia e con i meravigliosi bijoux che dovevano servirgli nell’aldilà. Nei tempi antichi certi popoli credevano che l’oro fosse stato creato dalle lacrime del Dio Sole, mentre che gli opali fossero pezzi piccoli del Giardino dell’Eden, spezzatisi durante un forte temporale. L’applicazione pratica, d’altra parte, era lontano dalla magia. Le spille, per esempio si usavano per sorreggere il mantello ed erano un campo d’attività riservato a un talento artistico.
Più di 3000 anni fa gli antichi egizi, grandi ammiratori dell’oro, hanno fatto sviluppare con tempi veloci la cultura dei bijoux. I loro bijoux venivano fatti con grande maestria e la loro qualità si avvicinava a quella dei gioielli contemporanei. La bigiotteria presto è diventata un mestiere stimato e ben pagato, grazie alle tecniche specifiche e all’abilità degli artigiani che creavano diversi ornamenti come orecchini, braccialetti, corone, cinture e tanti altri, tutti usati in diverse occasioni sia dagli egizi ricchi che da quelli poveri. Nei tempi d’oggi i gioielli hanno un’applicazione estetica che non impedisce il fatto che alcuni di essi costino milioni. E’stata la bellissima Marilyn Monroe a pronunciare le frase “I diamanti sono l’amico migliore di una ragazza”. Di sicuro se si possedesse il diamante rosa da 24,7 carati con un prezzo di 42 milioni di dollari – attualmente in posseso di un gioielliere londinse – esso non solo diventerebbe il nostro migliore amico, ma si dormirebbe con quel diamante e lo si porterebbe ovunque.

Ai nostri frenetici tempi di confezioni di massa i bijoux danno quell’unico stile autentico che ogni donna cerca per sentirsi bella e incomparabile. A volte anche un bijoux come ad esempio un grande bracciale di legno con degli ornamenti dorati possono farci sentire come la bellissima Cleopatra. Due orecchini grandi con dei bei cristalli, messi in una silenziosa notte d’inverno, faranno sentire ogni donna come la regina delle nevi. Una spilla con un bell’uccello porterà l’immaginazione del bel sesso nel mondo avventuroso del cinema e una collana appositamente scelta attirerà l’attenzione non solo degli uomini ma anche delle donne. Non dimenticate che molte donne aspettano l’anello con la “A” maiuscola grazie al quale diventeranno un insieme con il diletto.
Della magia quotidiana dei bijoux possiamo parlarne a lungo. Tuttavia però pochissime donne hanno considerato seriamente che oltre ad essere un accessorio bello il bijoux è anche un simbolo molto potente. Così ad esempio gli ornamenti di colori diversi simboleggiano emozioni e messaggi diversi.

Se vi piace portare dei bijoux di colore blu non dimenticate che questo colore simboleggia l’onestà. Il colore rosa viene associato ai brividi d’amore. Il colore viola, da sua parte, viene considerato una fonte di tranquillità, mentre il rosso esercita una forza contraria dà un’energia e una voglia di avventura. Anche la moda e i bijoux vanno a pari passo. Nei primi anni trenta del secolo scorso l’industria di moda seganla un boom. La magnetica Coco Chanel è solo una delle icone della revoluzione nel modo di vestirsi. Paralellamente all’abbigliamento anche i bijoux e gli accessori assumono sempre più grande popolarità.
Vengono creati i cosidetti bijoux di “Costume” che hanno una lavorazione di alta qualità ma non sono così cari come i loro “predeccessori” ricoperti di diamanti e oro. I “doppiatori” hanno l’obiettivo di far parte di una certa ondata di moda, di una sfilata o di un vestito. Ma con il nascere della nuova classe media questo tipo di gioielli entra nel mercato e riesce a diventare la riflessione di un’epoca intera permettendo alle signore civettuole di mostrare il loro interno senso della moda, anche durante tempi difficili come la seconda guerra mondiale.

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